Il Smau Umbria 2026 si avvicina e la Regione Umbria, in collaborazione con Sviluppumbria e l’organizzatore Smau ha lanciato una manifestazione di interesse rivolta a startup e PMI con sede legale o operativa nel territorio regionale. L’appuntamento, previsto per il 10 a Perugia rappresenta un banco di prova per le imprese che desiderano espandere la propria presenza sui mercati internazionali.
Le candidature dovranno essere presentate entro il 26 ottobre 2026 attraverso il form online disponibile sul sito di Smau, indicando come destinazione la tappa “Smau Umbria 2026”. I costi di viaggio e di alloggio rimarranno a carico delle aziende partecipanti.
Requisiti, settori di interesse e criteri di valutazione
La chiamata è indirizzata a realtà che hanno già sviluppato prodotti o servizi pronti per il mercato e che mostrano potenzialità di crescita anche all’estero. Tra i settori prioritari vi sono Industry, Agrifood, Healthcare, ICT & Digital, Artificial Intelligence, Energy, Mobility e Sustainability oltre ad altri ambiti ad alto contenuto tecnologico indicati nell’avviso. Una particolare attenzione sarà data alle imprese iscritte nelle sezioni speciali del Registro delle Imprese.
Come viene valutata la proposta
Il comitato esaminerà la novità dell’offerta la dimensione del mercato di riferimento, le referenze già acquisite e il grado di maturità commerciale e internazionale del prodotto o servizio. Verranno selezionate le venti proposte con il punteggio più elevato, che avranno l’opportunità di presentarsi durante le sessioni di speed pitching e di ottenere visibilità attraverso i canali ufficiali dell’evento.
Benefici per le imprese ammesse
Le aziende scelte potranno esporre le proprie soluzioni a un pubblico di investitori, partner industriali e potenziali clienti. Il programma prevede incontri individuali, attività di open innovation e supporto nella costruzione di relazioni commerciali che possano superare i confini regionali. Come ha sottolineato l’assessore regionale allo sviluppo economico Francesco De Rebotti“L’innovazione non è soltanto la capacità di creare prodotti e servizi nuovi ma anche quella di trovare i luoghi e le relazioni giuste per trasformare un’idea in crescita, occupazione e competitività”.
De Rebotti ha aggiunto che “il valore di questa iniziativa sta nella possibilità di mettere in connessione competenze e realtà diverse”. La Regione, Sviluppumbria e Smau creano le condizioni favorevoli, ma spetta alle imprese cogliere l’opportunità per raccontarsi, ampliare la propria rete e aprire nuove prospettive di sviluppo.



