Nel 800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, l’Italia si è trasformata in un grande palcoscenico di fede, cultura e riflessione economica. In tre località diverse – Piacenza, Assisi e Orta San Giulio – sono state organizzate manifestazioni che hanno messo in dialogo la spiritualità francescana con la letteratura, la musica e le nuove concezioni di economia del bene comune. L’insieme di questi avvenimenti costituisce un caleidoscopio di interpretazioni del pensiero del santo, dimostrando come la sua eredità continui a influenzare sia il mondo accademico che quello popolare.
Convegno a Piacenza: “Francesco d’Assisi e Giacomo Leopardi”
Il giovedì 8 ottobre, alle ore 18, il maestoso Salone monumentale del Palazzo Gotico di Piacenza ha ospitato il convegno intitolato “Francesco d’Assisi e Giacomo Leopardi – Il comune pensiero sulla Natura”. Promosso dal Circolo dell’Unione in collaborazione con il Comune di Piacenza, l’iniziativa è stata coordinata dalla prof.ssa Valeria Poli. Gli interventi hanno visto confrontarsi Tiziano Fermi, ricercatore di Storia Medievale, che ha illustrato la figura del santo attraverso testi e immagini, e Monica Lotto, esperta di Leopardi, che ha tracciato le linee di continuità tra i due autori con il sottotitolo “Due sguardi, un unico orizzonte”.
La giornata si è arricchita di momenti musicali: sono stati eseguiti brani di un autore anonimo e i mottetti di un frate francescano del 1542, creando un ponte tra la liturgia medievale e la contemporaneità. Per motivi organizzativi, la prenotazione era obbligatoria entro il 7 ottobre al numero 0523 693811, garantendo così la partecipazione di un pubblico interessato al legame tra spiritualità e letteratura.
Assisi: celebrazioni patriarcali per gli 800 anni di San Francesco
Il 3 e 4 ottobre, Assisi è diventata il fulcro di un pellegrinaggio globale, con quasi 400.000 fedeli provenienti da tutto il mondo. La città ha vissuto una vera e propria festa di popoli: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il cardinale Matteo Zuppi e il sindaco Valter Stoppini hanno presenziato alle cerimonie. Durante la messa solenne, Stoppini ha acceso la lampada votiva dei Comuni d’Italia sulla tomba del santo, simbolo di unità nazionale e spirituale.
Il clou della manifestazione è stato l’ostensione delle spoglie di San Francesco, trasmessa in diretta su Rai 1 con il programma “Francesco il Santo di tutti”. Il conduttore Giorgia Cardinaletti ha collegato il Prato di Perugia alla Basilica di San Francesco, mentre la giornalista Eva Crosetta ha intervistato Fra Marco Moroni, custode del sacro convento. Moroni ha raccontato come la sua esperienza personale del 2015, durante un’ispezione privata delle spoglie, lo abbia spinto a condividere questo momento con i pellegrini, ispirandolo al passo evangelico del seme che muore per dare frutto, simbolo della “forza di un uomo che ha rinunciato a se stesso”.
Orta San Giulio: “Francesco 800 – Visioni tra arte, economia e spiritualità”
Il 2 ottobre, l’Hotel San Rocco di Orta San Giulio ha ospitato il convegno “Francesco 800 – Visioni tra arte, economia e spiritualità”, organizzato dall’Istituto Universitario di Studi Europei (IUSE) in collaborazione con UCID Lombardia e sostenuto da A2A. L’obiettivo era indagare come il pensiero francescano possa influenzare i moderni modelli di sviluppo, con particolare attenzione all’economia del bene comune. La giornata è stata introdotta da una relazione magistrale di Luigino Bruni, professore ordinario di Economia Politica alla LUMSA, che ha dimostrato come la scelta della povertà di San Francesco abbia innescato le prime scuole francescane di economia, i Monti di Pietà e i monti frumentari.
Economia del bene comune: relazioni e casi pratici
Il panel “Economia civile e modelli d’impresa” ha presentato due esempi concreti: Banca d’Alba e A2A. Enzo Cazzullo, direttore di Banca d’Alba, ha sottolineato l’importanza della presenza sul territorio, sostenendo la continuità dei servizi bancari anche nei comuni più isolati. Mauro Ghilardi, Chief People and Transformation Officer di A2A, ha illustrato il piano di azionariato diffuso, con più dell’88% di partecipazione, e le politiche di welfare “Life Caring”, volte a conciliare vita privata e lavoro. Entrambe le realtà hanno mostrato come responsabilità e solidarietà possano integrarsi nei modelli di impresa.
Installazione video “Visioni attraverso la Natura”
Il pomeriggio è culminato con la presentazione della video-installazione “Visioni attraverso la Natura”, opera dell’artista visivo Silvio Giordano. L’intervento, sostenuto dalla Direzione dell’Ente di Gestione dei Sacri Monti, ha voluto rivitalizzare l’interesse turistico per il Sacro Monte di Orta, un complesso monumentale che narra con pittura, scultura e architettura la vita del santo. L’installazione ha fuso immagini naturalistiche con citazioni francescane, creando un percorso sensoriale che invita i visitatori a riflettere sul rapporto fra natura e spiritualità.
Dalle aule di Palazzo Gotico alle vie di Assisi, fino alle sponde del Lago d’Orta, il pensiero franciscano si fa veicolo di dialogo tra tradizione e innovazione, proponendo una visione di sviluppo che mette al centro la dignità della persona e la cura del creato.



