27 Settembre 2026 ☀ 20°

San Francesco ad Assisi: Mattarella, ambasciatori e lampada votiva

Assisi si trasforma in capitale della pace per l’ottavo centenario di San Francesco, con Mattarella e i leader mondiali

San Francesco ad Assisi: Mattarella, ambasciatori e lampada votiva

Il 4 ottobre 2026 la città di Assisi sarà il palcoscenico di una delle celebrazioni più rilevanti dell’anno liturgico: la festa di San Francesco cade nell’ottavo centenario della sua morte. L’evento, organizzato dalla Commissaria del Sacro Convento, vuole coniugare la tradizione francescana con una dimensione istituzionale e internazionale senza precedenti.

La messa sarà trasmessa in diretta su RAI 1 nell’ambito dello speciale “A sua immagine”, garantendo a tutta la nazione la possibilità di partecipare virtualmente. Dopo la celebrazione eucaristica, la Loggia del Sacro Convento accoglierà i messaggi della Famiglia Francescana e l’intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Programma della celebrazione del 4 ottobre

Le attività iniziano alle 8:15 con l’incontro tra le autorità cittadine e il personale ecclesiastico. Alle 8:50 parte dal piazza del Comune il corteo storico, con i gonfaloni delle varie regioni, seguito dalle autorità alle 9:15. La messa solenne si svolge nella Basilica superiore alle 9:45, con la partecipazione di tutti i dignitari invitati. Dopo la celebrazione, intorno alle 11:20, Mattarella preleverà la parola dalla Loggia. Nel pomeriggio, alle 16:00, i Vespri pontificali chiuderanno la giornata liturgica, seguiti dalla benedizione all’Italia e al mondo.

Messaggi della Famiglia Francescana

Prima dell’intervento del capo dello Stato, fra Marco Moroni, custode del Sacro Convento, rivolgerà un appello agli italiani a nome delle famiglie francescane. Il discorso richiama il valore universale di fraternità e pace incarnati da San Francesco, sottolineando la necessità di un dialogo costante tra i popoli.

Partecipanti istituzionali e diplomatici

Oltre al presidente Mattarella, sono stati invitati tutti gli ambasciatori accreditati presso la Repubblica italiana, i presidenti delle regioni e i sindaci dei capoluoghi di regione. La presenza del corpo diplomatico enfatizza il carattere internazionale della celebrazione, facendo di Assisi un vero e proprio punto di incontro tra religione e politica.

Il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, giocherà un ruolo di primo piano, accendendo per la prima volta la Lampada votiva dei Comuni d’Italia davanti alla tomba del santo. L’accensione, simbolo di unità nazionale, sarà seguita da un breve intervento del presidente Mattarella, che parlerà del messaggio di speranza che il Santi Francesco porta al presente.

Simboli della pace: lampada votiva e interventi francescani

La Lampada votiva dei Comuni d’Italia rimarrà accesa per tutta la giornata, a testimonianza della solidarietà tra le città italiane. Fra Giulio Cesareo, direttore della Sala stampa del Sacro Convento, ha ricordato che “Francesco d’Assisi è un grande dono per tutta l’umanità, credente e non”. Il suo pensiero è stato ribadito da fra Giulio Cesareo stesso, che ha descritto il santo come esempio di vita condivisa e di fratellanza senza frontiere.

Nel tardo pomeriggio, la RAI presenterà il programma serale “Francesco – Il Cantico”, un documentario che ripercorre la vita del santo e le sue influenze contemporanee, con collegamenti in diretta da Assisi. Il contenuto televisivo chiuderà la giornata, offrendo al pubblico una riflessione approfondita sul significato attuale dell’eredità francescana.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Perugia adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 20 µg/m³