Da domenica i sostenitori del Perugia potranno di nuovo occupare la storica gradinata est dello stadio Renato Curi, grazie al completamento dei lavori di riqualificazione previsti dal progetto comunale. La riapertura coincide con la gara contro la Reggiana, la prima della stagione in cui la struttura tornerà a ospitare i tifosi dopo diversi mesi di chiusura. Gli interventi hanno previsto il rifacimento completo dei gradoni, la verifica e il potenziamento statico-sismico dell’intera zona e il rinnovo degli impianti di servizio, garantendo così una maggiore sicurezza e un comfort più elevato.
Gradinata est riaperta per il match Perugia-Reggiana
Il nuovo settore dispone di 4.680 posti tutti conformi alle normative vigenti. Durante la cerimonia di apertura, la sindaca Vittoria Ferdinandi ha sottolineato che il Renato Curi è un monumento della città e che la gradinata è un bene appartenente ai perugini. L’assessore allo Sport Pierluigi Vossi, il dirigente comunale Paolo Felici e il direttore generale del Perugia Calcio, Hernán García Borras, hanno confermato che i lavori sono stati conclusi nei tempi stabiliti e hanno elogiato la rapidità con cui sono stati rimossi i vecchi gradoni e installate le nuove carpenterie metalliche. Un investimento di 5,3 milioni di euro ha finanziato sia la gradinata sia la successiva fase di intervento sulla curva nord.
Il futuro della curva nord: copertura fotovoltaica e ulteriori lavori
Dopo la partita contro il Pescara, prevista per il 23 ottobre, la curva nord verrà chiusa al pubblico per avviare una nuova fase di cantiere. L’obiettivo è installare una copertura in grado di ospitare pannelli fotovoltaici trasformando la zona in un punto di produzione di energia rinnovabile per lo stadio. Oltre alla copertura, saranno rifatte le scale di accesso, aggiornati i servizi igienici, i punti ristoro e le postazioni di primo soccorso. L’intervento, che include la bonifica della struttura in acciaio, è previsto per essere completato all’inizio della stagione 2027-2028, garantendo così una curva più sicura e più sostenibile dal punto di vista ambientale.
Impegni economici e partner tecnici
Il finanziamento, in gran parte erogato tramite un mutuo con l’Istituto per il Credito Sportivo, copre i costi della gradinata e della curva nord per un totale di 5,3 milioni di euro. Un’iniezione aggiuntiva di 650mila euro è stata destinata al rafforzamento statico dell’intera struttura e al rinnovo dei tornelli e dei bagni. La realizzazione delle opere è stata affidata alla Mci Srl vincitrice di una gara europea, con la GBM Società Cooperativa che ha gestito le parti civili e impiantistiche. Entrambe le imprese hanno coordinato lo smontaggio dei vecchi gradoni, l’installazione delle nuove carpenterie e la messa a norma di tutti gli impianti tecnologici.
Prossimi step: curva sud, statua di Renato Curi e completamento globale
Una volta ultimata la curva nord, il Comune si concentrerà sulla curva sud destinata in parte ai tifosi ospiti. Per questa zona è previsto un investimento di 1,3 milioni di euro con la progettazione esecutiva già avviata e una ditta già scelta per l’esecuzione dei lavori. Parallelamente, è in cantiere la realizzazione di una statua commemorativa di Renato Curi nella rotonda che sormonta il basamento del piazzale della gradinata, simbolo della volontà di onorare la memoria del tifoso scomparso. L’assessore Vossi ha dichiarato che, una volta chiuse le opere della curva sud, lo stadio sarà pronto per la stagione 2027-2028, completando così il più ampio piano di riqualificazione avviato dalla precedente amministrazione.



