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Arresto per spaccio: 20enne con cocaina espulso da Perugia

Un ventenne trovato con 11 g di cocaina e più di mille euro viene arrestato, condannato al divieto di dimora e rimpatriato in poche ore.

Arresto per spaccio: 20enne con cocaina espulso da Perugia

Il controllo stradale effettuato sabato 26 settembre 2026 da parte del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Assisi ha portato all’arresto di un giovane di 20 anni nei pressi dell’istituto scolastico di Santa Maria degli Angeli, frazione di Perugia.

Il veicolo, una berlina a noleggio proveniente da Roma, era stato parcheggiato con le luci ancora accese, un elemento che ha subito attirato l’attenzione della pattuglia. Durante la fase di accertamento gli agenti hanno notato una consistente somma di denaro contante nel portafoglio del conducente, elemento che ha giustificato una perquisizione personale e veicolare.

Scoperta di cocaina e sequestro di denaro

La perquisizione ha messo a fuoco 16 ovuli contenenti cocaina per un peso complessivo di circa 11 grammi. Parallelamente è stata sequestrata la somma di 1.120 euro in contanti. Questi reperti hanno consentito ai carabinieri di formalizzare l’arresto del ventenne con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Modalità operative del fermo

Il giovane, alla guida del mezzo noleggiato, non ha opposto resistenza e ha collaborato durante le verifiche. Il telefonino e gli altri effetti personali sono stati confiscati per eventuali indizi aggiuntivi, ma la prova chiave è rimasta la sostanza stupefacente e l’ammontare di denaro, elementi che hanno dato avvio a un rapido iter giudiziario.

Procedimento giudiziario e misura cautelare

Il 26 settembre, poco dopo la detenzione, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Perugia ha convalidato l’arresto e ha disposto una serie di provvedimenti restrittivi. Il giovane è stato sottoposto al divieto di dimora in Umbria una misura cautelare che gli vieta di ritornare su tutto il territorio regionale.

In contemporanea, il giudice ha rilasciato il nulla osta per l’espulsione immediata prevedendo l’applicazione dell’art. 86, comma 3, del D.P.R. 309/1990. Il provvedimento è stato formalizzato dal Prefetto di Perugia, che ha notificato al 20enne il decreto di espulsione.

Dopo la notifica, il giovane è stato accompagnato dai Carabinieri presso gli uffici della Questura di Perugia, dove ha ricevuto ufficialmente il provvedimento di espulsione. Successivamente è stato trasferito all’aeroporto internazionale di San Francesco sempre a Perugia, dove è stato imbarchato su un volo di ritorno verso il suo paese di origine.

L’intera vicenda, dalla prima osservazione dell’auto fino al rimpatrio, si è svolta in poche ore, dimostrando l’efficienza della collaborazione tra le forze dell’ordine, il tribunale e le autorità amministrative regionali. Il caso rappresenta un esempio concreto di come le leggi anti-spaccio vengano applicate in modo rigoroso, soprattutto quando sono coinvolti soggetti non residenti sul territorio nazionale.

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