Nel maestoso contesto della Sala Rossa di Palazzo dei Priori, il comune di Perugia ha dato il via alla seconda fase operativa del Archivio della Memoria Condivisa. Il progetto mira a costruire una collezione digitale che raccoglie fotografie, documenti e testimonianze, affidandosi alla partecipazione attiva di cittadini, famiglie e realtà associative.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il vicesindaco e assessore alla cultura Marco Pierini, il dirigente della U.O. Cultura e Biblioteche Carlo Benedetti, il bibliotecario Stefano Passerini, Michela Morelli di Macchine Celibi, responsabile del Sistema Museale, ed Elena Fondacci, studentessa dell’Istituto Italiano di Design che ha ideato il nuovo logo. Sono stati presenti anche l’ex assessore Andrea Cernicchi e Alberto Mori, che hanno curato le prime attività dell’archivio.
Presentazione istituzionale e protagonisti del progetto
Nel corso della presentazione, Pierini ha ricordato che, dopo aver collegato l’archivio al catalogo delle biblioteche regionali si è voluto ampliare la raccolta di materiali capaci di alimentare la memoria collettiva di Perugia. Ha invitato gli abitanti a effettuare donazioni virtuali cioè a consegnare i propri ricordi fotografici per poi farne la scansione digitale.
Carlo Benedetti ha sottolineato l’importanza di integrare l’archivio nel Sistema dei cataloghi delle biblioteche dell’Umbria dove ormai è l’unica raccolta fotografica consultabile online. Stefano Passerini ha illustrato le procedure di digitalizzazione e catalogazione che garantiranno la conservazione a lungo termine dei documenti.
Integrazione digitale e accesso pubblico
L’archivio è già accessibile tramite il portale regionale (https:///SebinaOpac/.do) e consente a studiosi, appassionati e a chiunque sia interessato di esplorare una prima selezione di immagini storiche. Questo catalogo unico rappresenta un punto di riferimento per la ricerca sulla storia urbana e culturale di Perugia.
Catalogo unico nel sistema bibliotecario umbro
Essendo l’unica collezione fotografica presente nel sistema, il Archivio della Memoria Condivisa permette di consultare le foto direttamente dal browser, senza dover recarsi in sede. La piattaforma è stata progettata per accogliere nuovi contributi in maniera fluida, garantendo al contempo la protezione dei diritti d’autore.
Le campagne di raccolta: temi, date e modalità
Le prime due iniziative di raccolta si concentreranno su temi di forte interesse locale: le trasformazioni dei quartieri perugini dagli anni Settanta ai primi anni Duemila, e la vita musicale della città, includendo locali, concerti, eventi e luoghi di aggregazione. I cittadini potranno temporaneamente consegnare le proprie fotografie e documenti, che saranno poi digitalizzati e restituiti ai proprietari.
Gli appuntamenti fissati sono:
- venerdì 2 ottobre, presso Palazzo della Penna (via Podiani 11);
- venerdì 13 novembre, alla Biblioteca Sandro Penna, viale San Sisto;
- venerdì 11 dicembre, presso la biblioteca Biblionet in piazza Chiabolotti.
Le attività di raccolta inizieranno alle ore 16:00, seguite da una presentazione programmatica alle 18:00. È possibile consegnare i materiali anche prenotando un appuntamento via archiviomemoria@ o recandosi direttamente nelle sedi delle associazioni aderenti o nelle biblioteche del sistema bibliotecario perugino.
Il progetto prevede inoltre la pubblicazione di un volume che raccoglierà racconti e fotografie, trasformando l’archivio in una vera e propria risorsa narrativa per la città. Per ulteriori informazioni e per prenotare la consegna, è disponibile il numero 0753745273.



