Perugia ha perso 2-0 contro il Grosseto il 20 settembre allo stadio Carlo Zecchini, e la redazione ha aggiornato l’analisi dei voti e delle scelte tecniche dopo la partita.
La sconfitta è stata significativa perché ha segnato la terza partita senza successo per la squadra guidata da Aimo Diana e ha messo in luce problemi difensivi e di impostazione. Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2026.
Perché la trasferta allo Zecchini era decisiva
La gara del 20 settembre era attesa come occasione per cercare il primo punto in trasferta dopo due sconfitte consecutive senza reti, con il Perugia partito dal Centro Paolo Rossi per le sedute di preparazione alle 15:00 e una sessione mattutina alle 11:00 prima del viaggio. Il tecnico Aimo Diana è tornato in panchina dopo la squalifica e aveva scelto uno schieramento con Zelezny in porta e una difesa a tre composta da Tozzuolo Riccardi e Stramaccioni.
Giudizio complessivo e voti aggiornati
I voti riflettono una prestazione altalenante della squadra: Zelezny ha ricevuto un 6 per una prestazione complessivamente solida, pur con margini di miglioramento nel gioco con i piedi. Tozzuolo è stato valutato 5,5 come capitano sulla fascia, senza responsabilità dirette sui gol subiti ma incapace di cambiare la dinamica della partita. Angeli, spostato al centro della difesa, ha totalizzato 5 evidenziando difficoltà contro le infilate avversarie.
Reparto difensivo e decisioni arbitrali
La difesa ha sofferto in più fasi: Stramaccioni ha ottenuto 5,5 per una chiusura provvidenziale ma con problemi nel contenere le imbucate. Quirini è stato valutato 5 per una prova opaca nelle fasi decisive. Kabashi, rientrato dopo una squalifica, ha riportato 5,5 con maggiore precisione nei passaggi ma senza impatto decisivo. Sul piano arbitrale, l’esercente Lucio Felice Angelillo ha diretto la partita e ha sanzionato due ammonizioni che hanno inciso sul prosieguo del match; un rigore è stato concesso a poco più di un quarto di gioco e una punizione ha portato a una delle reti del Grosseto.
Centrocampo, attacco e protagonisti della partita
Il centrocampo è risultato evanescente in molte fasi: Ladinetti ha ottenuto 5 e ha perso la capacità di impostare il gioco, mentre Langella è stato valutato 4,5 per difficoltà nel mantenere le posizioni senza palla e per aver perso palloni pericolosi. Carriero ha raggiunto 6 per dinamicità, mentre Ciscò ha avuto un 6 ma è sembrato limitato dal contesto generale della squadra. In attacco, Papazov ha ricevuto 4,5: è stato protagonista negativo per aver provocato il rigore che ha sbloccato la partita e per aver rimediato il doppio giallo che ha complicato le speranze del Perugia.
Elementi positivi e note individuali
Nonostante il risultato, alcune prestazioni hanno avuto luci: Van Amersfoort è stato valutato 6 per capacità tecnica e per aver creato opportunità offensive; Cisco ha anch’egli preso 6 grazie a due situazioni pericolose sulla fascia destra. Borsoi ha raggiunto 6 per la presenza fisica sulla corsia sinistra, mentre Sabbatani ha segnato un 5,5 lottando senza però incidere sul risultato finale.
Impatto sul calendario e sulle scelte future
La sconfitta contro il Grosseto ha ripercussioni sulla gestione della rosa in vista delle partite ravvicinate previste nel calendario: l’esito avrebbe dovuto influire sulle scelte tattiche e sulla rotazione degli uomini. Diana aveva valutato opzioni offensive con Vergani e Canotto, e aveva preso in considerazione Renault Papazov e Seha come alternative; nella partita si sono viste difficoltà di efficacia offensiva, con Vergani valutato 5,5 e Seha premiato con 6 per alcuni tentativi fuori area e una rovesciata mal gestita.
La squadra dovrà riorganizzarsi per cercare continuità nei prossimi impegni e superare la spirale negativa che si è manifestata con la terza sconfitta consecutiva.



