Nel cuore del centro storico di Perugia, via della Viola è diventata un simbolo di una lotta quotidiana contro il degrado e l’inciviltà. I residenti, esasperati dalla situazione, hanno deciso di alzare la voce per chiedere interventi concreti e duraturi.
La situazione è critica: rifiuti abbandonati, deiezioni, schiamazzi notturni e un generale senso di incuria stanno rendendo la vita difficile per chi abita in questa strada. Le segnalazioni si susseguono senza sosta, e la pazienza dei cittadini è giunta al limite.
Le segnalazioni dei residenti e il ruolo di Gesenu
Questa mattina, nuovi e accorati appelli sono arrivati agli uffici dei consiglieri comunali Augusto Peltristo, capogruppo di Fare Perugia con Romizi – Forza Italia, ed Edoardo Gentili. I due esponenti politici hanno raccolto le lamentele dei residenti, sottolineando come la situazione sia ormai strutturale e non più episodica.
“Il problema non è il lavoro degli operatori di Gesenu, che svolgono il loro dovere con puntualità – tengono a precisare Peltristo e Gentili – ma è altrettanto vero che, a poche ore dalla pulizia, la via torna a versare nello stesso stato di abbandono. È chiaro, quindi, che non si può più solo tamponare: bisogna intervenire sulle cause profonde di questo degrado.”
L’esposto alla Procura e le richieste dei residenti
La frustrazione dei residenti è tale che, nei mesi scorsi, alcuni di loro hanno deciso di presentare un esposto formale alla Procura della Repubblica, al Comune e all’Asl. Un gesto estremo, che testimonia quanto la qualità della vita in quella strada sia ormai compromessa da tempo e quanto la sensazione di abbandono sia ormai percepita come intollerabile.
Per cercare di rompere l’inerzia, i due consiglieri hanno già depositato un’interrogazione in Consiglio comunale, che verrà discussa con ogni probabilità a fine settembre. L’obiettivo è chiaro: ottenere risposte concrete e non “rattoppi” temporanei.
Le richieste all’amministrazione comunale
“Il degrado non si ferma dal lunedì al venerdì – proseguono Peltristo e Gentili – Durante il fine settimana, la situazione esplode ulteriormente, ma la vivibilità non può essere garantita solo a intermittenza. I residenti hanno diritto al decoro, alla sicurezza e al silenzio tutti i giorni dell’anno.”
La richiesta avanzata all’amministrazione comunale è precisa e articolata: potenziare i controlli nelle ore serali e notturne, istituire un giro di vite contro l’abbandono dei rifiuti e i comportamenti incivili, e soprattutto mettere in campo una strategia definitiva che restituisca a via della Viola la dignità che merita.
“Non è più accettabile – concludono i due esponenti – che si continui a rispondere con interventi tampone. La non qualità della vita si trascina da troppo tempo: via della Viola deve tornare a essere un luogo dove vivere, e non un problema da gestire.”



