Ad agosto, quando il luppolo raggiunge la sua massima fioritura, l’Umbria si trasforma in un laboratorio a cielo aperto. La Rete Luppolo Made in Italy ha organizzato per il 2026 una serie di eventi che permettono di scoprire da vicino la coltivazione del luppolo e la produzione della birra artigianale. Luppoleti Aperti è l’occasione perfetta per immergersi in un mondo dove tradizione e innovazione si incontrano.
Questa edizione si distingue per la sua articolazione in tre giornate, ognuna ospitata da una realtà diversa della filiera regionale. Il programma è pensato per portare i partecipanti dal campo al bicchiere attraverso visite ai luppoleti, laboratori sensoriali e degustazioni guidate di birre prodotte con luppoli locali.
La prima tappa: Mastri Birrai Umbri a Gualdo Cattaneo
Il viaggio inizia domenica 23 agosto presso Mastri Birrai Umbri a Gualdo Cattaneo. Dalle 17.30 alle 21.00, i partecipanti potranno seguire l’intera catena produttiva, dalla trasformazione dell’orzo in malto alla produzione della birra. Un punto culminante sarà il laboratorio condotto dall’Hop Flavorist Stefano Fancelli che guiderà i presenti alla scoperta delle sfumature aromatiche del luppolo.
Le visite e il laboratorio sono gratuiti, mentre la degustazione di birra abbinata ai prodotti tipici del territorio è su prenotazione. La Umbrian IPA di Mastri Birrai Umbri, prodotta al 100% con luppolo della filiera corta, è un esempio concreto del legame con il territorio.
La seconda tappa: Rise Up Day a Città di Castello
Sabato 29 agosto, l’appuntamento si sposta a Città di Castello all’interno del Rise Up Day – Uniti per la pace ospitato dal luppoleto biologico dell’Azienda Agricola Il Lombrico Felice. Questo evento, patrocinato dal Comune di Città di Castello, è un’occasione per condividere valori di uguaglianza e diritti, con musica, cibo a chilometro zero e laboratori per tutte le età.
In questo contesto, la Rete Luppolo Made in Italy propone una visita al luppoleto in piena fioritura e un laboratorio dedicato al luppolo. Questa tappa è particolarmente significativa perché attira un pubblico più ampio, che non è necessariamente appassionato di birra ma che scopre comunque una coltura agricola del proprio territorio.
La terza tappa: il Luppoleto di Montebello a Perugia
La terza e ultima giornata si terrà venerdì 4 settembre al Luppoleto di Montebello a Perugia. Organizzata insieme a Il Luppoleto, L.A.B e Fabbrica della Birra Perugia la giornata inizierà con la presentazione del progetto di filiera corta del luppolo di Perugia, seguita da una visita al luppoleto, un laboratorio sul luppolo e una degustazione.
Stefano Fancelli presidente della Rete Luppolo Made in Italy, sottolinea l’importanza di queste iniziative: “Questa tipologia di attività è rivolta sia agli appassionati del prodotto birrario di alta qualità che a un pubblico più ampio, dato che diffonde la conoscenza e la condivisione dell’identità e della qualità del prodotto luppolo da filiera corta e della birra artigianale e agricola dell’Umbria.”
La filiera corta del luppolo umbro coinvolge dieci comuni di coltivazione e un ecosistema che comprende la Malteria Artigianale Italiana e il CERB, Centro di Ricerca per l’Eccellenza della Birra dell’Università degli Studi di Perugia. Le tre giornate rientrano nel percorso Birrifici e Luppoleti Aperti 2026 di Umbria Lup & Beer e sono realizzate con il contributo della Camera di Commercio dell’Umbria.



