Un’altra vita spezzata dalla tragedia sulla Terni-Rieti. Massimiliano Cherubini 58 anni, residente nel Lazio è deceduto a seguito delle gravi ferite riportate nell’incidente stradale di domenica 2 agosto. La direzione sanitaria dell’azienda ospedaliera di Perugia ha comunicato che il paziente era sottoposto alla procedura di accertamento di morte presso la terapia intensiva.
Cherubini era sul pullman insieme alle figlie, ferite non gravemente, e alla moglie Stefania Laurenzi morta anche lei nell’incidente. Le vittime dell’incidente salgono così a sette. Il paziente aveva riportato un gravissimo trauma cranico, e in considerazione dell’evoluzione del quadro clinico, è stata avviata la procedura di accertamento di morte come da normativa vigente.
Il lutto cittadino a Massa Carrara
Intanto, il sindaco di Massa CarraraFrancesco Persiani ha proclamato il lutto cittadino per venerdì 7 agosto, giorno in cui si svolgeranno i funerali di Graziella Baldini e Paolo Cosci deceduti nell’incidente di domenica. Entrambi erano residenti nella città toscana.
Le indagini per risalire alle cause e accertare la dinamica dell’incidente, che aveva coinvolto un camper, un bus-navetta turistico e tre auto, proseguono. La Procura di Terni ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e lesioni plurime contro ignoti. Elementi utili alle indagini potranno emergere dalle autopsie disposte sui corpi dei conducenti del bus e del camper, che si erano scontrati frontalmente.
Le vittime e i sopravvissuti
Tra le vittime anche l’autista del bus, Federico Romualdi 49 anni, residente a Terni, insieme con altre due persone – Paolo Cosci e Graziella Baldini 61enni di Massa Carrara. Deceduti poi i due occupanti del camper, Giampiero Colasanti 68 anni, e Daniela Bengamba di 62. Sul camper c’era anche un’amica dei due coniugi defunti, una donna di 46 anni, di Narni, miracolosamente sopravvissuta.
In ospedale rimangono in prognosi riservata due feriti, mentre gli altri, compresa una bambina di quattro anni, non sarebbero in pericolo di vita. Oggi l’incarico per le autopsie sui conducenti.
Le indagini e le autopsie
Le indagini coordinate dalla procura di Terni per ricostruire la dinamica dei fatti sono ancora in corso. Il fascicolo al momento è aperto per omicidio stradale plurimo in attesa che vengano effettuate le autopsie delle vittime, e in particolare quelle dei due conducenti dei veicoli coinvolti.
La direzione sanitaria dell’Azienda Ospedaliera di Perugia ha espresso il più sentito cordoglio e la propria vicinanza ai familiari e a tutte le persone a lui care in questo momento di profondo dolore.



