L’Umbria ha vissuto una giornata di maltempo intenso il 4 agosto 2026. Un violento nubifragio, accompagnato da trombe d’aria e raffiche di vento ha colpito duramente le aree di Perugia e dell’Orvietano, lasciando una scia di danni materiali. Le piogge torrenziali e la grandine hanno reso la situazione critica, con interventi dei Vigili del Fuoco in numerose zone.
Perugia sotto attacco: quartieri colpiti e interventi dei Vigili del Fuoco
Nel capoluogo umbro, i quartieri di San SistoCortonesePrepo e Ponte della Pietra sono stati i più colpiti. Le forti raffiche di vento hanno abbattuto numerosi alberi ad alto fusto alcuni dei quali sono caduti su autovetture in sosta. Le precipitazioni intense hanno provocato anche allagamenti e disagi alla circolazione.
Le squadre dei Vigili del Fuoco supportate da autoscale e mezzi speciali sono intervenute per rimuovere gli alberi caduti, tagliare le piante pericolanti e ripristinare la viabilità. Fortunatamente, non si registrano feriti ma i danni materiali sono ingenti.
L’Orvietano devastato: trombe d’aria e danni alle coltivazioni
Le zone di Allerona ScaloPianlungo e la zona industriale di Castel Viscardo sono state investite da una tromba d’aria estiva associata a un intenso temporale. In pochi minuti, piogge torrenziali e raffiche di vento di notevole intensità hanno invaso strade e abitazioni.
Le segnalazioni parlano di case allagatevetri infrantiorti e coltivazioni devastati oltre a piante e rami abbattuti. I Vigili del Fuoco del distaccamento di Orvieto sono intervenuti per prosciugare le zone allagate e rimuovere gli alberi caduti. Il bilancio è ancora provvisorio, ma non si registrano feriti.
La Valnerina non risparmiata: danni diffusi
Gli effetti del maltempo non hanno risparmiato neanche la Valnerina dove si sono verificati danni diffusi. Le forti piogge e i venti intensi hanno causato ulteriori disagi, con interventi dei Vigili del Fuoco in diverse località.
La situazione è ancora in evoluzione, con le squadre di soccorso impegnate nella ricognizione dei danni e nel ripristino della sicurezza pubblica. Le autorità stanno monitorando la situazione per valutare eventuali ulteriori interventi necessari.



