Ultimo aggiornamento: 1 agosto 2026.
Un musicista di 55 anni è stato trovato senza vita nella stanza di un hotel del centro storico di Perugia nella serata di venerdì, mentre la compagna che condivideva l’alloggio è stata trasportata d’urgenza in ospedale in condizioni critiche.
La notizia è emersa quando i colleghi non li hanno visti arrivare per l’esibizione prevista nella Sala dei Notari con l’Orchestra delle cento città e hanno allertato il personale dell’albergo e le forze dell’ordine.
Perché è importante e prime misure
La vicenda ha richiamato l’attenzione sulla sicurezza degli impianti negli alberghi e sui rischi legati al monossido di carbonio. L’intero edificio è stato evacuato e posto sotto sequestro per consentire i rilievi tecnici e la messa in sicurezza degli impianti.
I vigili del fuoco hanno spento gli impianti a gas e le autorità hanno disposto verifiche su più piani dopo il riscontro di concentrazioni di monossido; al momento non risultano altre vittime tra gli ospiti.
Dettagli dell’intervento e condizione della donna
Il personale dell’hotel ha forzato la porta della stanza dopo le segnalazioni dei colleghi. All’interno i soccorritori hanno trovato il musicista già privo di vita e la collega in stato di incoscienza. È stato attivato il protocollo di emergenza con l’intervento dei vigili del fuoco e del 118.
La donna è stata trasportata in ospedale e sottoposta a trattamento in camera iperbarica una terapia che prevede la respirazione di ossigeno puro al 100%. Al momento del primo bollettino medico la sua condizione è risultata critica.
Accertamenti tecnici e coordinate dell’inchiesta
Le indagini sono coordinate dalla Procura di Perugia e dai carabinieri della compagnia cittadina. Gli accertamenti si concentrano sul locale tecnico dove è installata la caldaia dell’hotel e sull’impianto di condizionamento per verificare la possibile origine di una fuga di gas.
I rilievi hanno evidenziato la presenza di monossido su più livelli della struttura, e gli esperti stanno esaminando eventuali anomalie o malfunzionamenti dell’impianto. La salma del musicista è stata trasferita all’istituto di medicina legale per l’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria.
Identità, impegno artistico e reazioni
La vittima è stata indicata come un musicista di 55 anni, nato in Sicilia e residente a Roma, impegnato con l’Orchestra delle cento città. La coppia si trovava a Perugia per partecipare al Music Fest e doveva esibirsi nella serata non andata in scena a causa dell’assenza dei due artisti.
Il gruppo musicale ha annullato lo spettacolo in segno di rispetto e tra colleghi e amici sono fioccati messaggi di cordoglio. Le autorità hanno posto l’accento sulla necessità di completare gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto e per verificare eventuali responsabilità legate alla manutenzione degli impianti.



