Un violento nubifragio si è abbattuto su Perugia nel pomeriggio di giovedì 23 luglio 2026, causando numerosi disagi e richiedendo l’intervento dei vigili del fuoco. Le zone più colpite sono state San Sisto, Santa Sabina, Ellera, Corciano, Taverne e Magione, dove le intense raffiche di vento e le forti precipitazioni hanno provocato la caduta di alberi e piante sulla viabilità, con conseguenti problemi alla circolazione.
Le zone più colpite dal nubifragio
Le località più colpite dal nubifragio sono state San Sisto, Santa Sabina, Ellera, Corciano, Taverne e Magione. In queste aree, le forti raffiche di vento e le intense precipitazioni hanno causato la caduta di alberi e piante sulla sede stradale, con conseguenti problemi alla circolazione e la necessità di mettere in sicurezza diverse aree.
Danni al Golf Club di Santa Sabina
Un albero è caduto su un semaforo del Brt e un altro in un parcheggio condominiale, colpendo un’automobile in sosta. Gettate in mezzo alla strada anche le transenne e i cartelli stradali dei cantieri in opera. Una tromba d’aria ha interessato l’area tra Corciano e Santa Sabina, con quattro alberi sradicati all’interno del Golf Club. “Non abbiamo parole per descrivervi questi 5 minuti di bufera, il campo è stato messo in ginocchio da folate di vento, grandine e piogge fortissime. Non sappiamo quanto tempo servirà a rendere il campo nuovamente agibile, sappiamo soltanto che non sarà mai più come prima”, hanno postato sui social del Golf Club.
Il potenziamento dei soccorsi
Per fronteggiare l’emergenza, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Perugia ha disposto il potenziamento del dispositivo di soccorso, trattenendo il personale al termine del turno di servizio e anticipando l’ingresso delle squadre del turno successivo. A supporto delle operazioni sono intervenuti anche i distaccamenti volontari di Castiglione del Lago e Città della Pieve. Fortunatamente, il maltempo non ha provocato feriti né situazioni di pericolo per le persone. Le operazioni si sono concentrate sulla rimozione degli alberi caduti, sulla messa in sicurezza delle strade e sul ripristino delle condizioni di viabilità.
Il bilancio provvisorio
Il bilancio provvisorio parla di oltre venti interventi già conclusi, mentre risultano ancora circa quaranta richieste di soccorso in attesa di essere evase. I Vigili del Fuoco stanno proseguendo senza sosta le operazioni per riportare la situazione alla normalità nel più breve tempo possibile.
Le raffiche lineari (downburst) hanno superato i 70 km/h per alcuni minuti, causando danni con la caduta di alberi, rami e anche lesionando i tetti di qualche abitazione. La quantità di pioggia registrata dai pluviometri, in pochi minuti, è stata sicuramente sottostimata, ma non pensiamo sia andata, in nessuna parte del quartiere di San Sisto, sopra i 15-20 mm, pure se in pochi minuti, secondo Perugia Meteo sui social, commentando l’evento.



