Ad Assisi, dal 22 al 26 luglio 2026, la Rocca Maggiore si trasforma in un palcoscenico di musica e cultura per la quindicesima edizione del Riverock Festival. Organizzato dall’associazione Riverock in collaborazione con il Comune di Assisi l’evento promette cinque giorni di contaminazioni artistiche e incontri culturali.
Il festival, nato con l’obiettivo di promuovere la musica e la cultura nel territorio, si conferma un appuntamento imperdibile per gli amanti delle arti performative e delle esperienze immersive.
La prima serata con Rancore e altri artisti
Ad aprire il festival, mercoledì 22 luglio sarà Rancore con il suo nuovo album “Tarek da colorare”. Il progetto nasce da un’azzeramento identitario e si presenta come una pagina bianca per riscrivere linguaggi e immaginari. Nella stessa serata si esibiranno anche Faccianuvola con il suo album “il dolce ricordo della nostra disperata gioventù” e Leon Faun noto per il suo stile unico che fonde hip hopcultura pop e fantasy.
Marco Castello e la colonna sonora di un film inesistente
Giovedì 23 luglio sarà la volta di Marco Castello con il suo terzo album “Quaglia Sovversiva”. Il progetto, come spiega lo stesso Castello, è una colonna sonora immaginaria di un film che non esiste. Un esercizio di creatività che parte dall’espressione non verbale per raccontare una storia di ribellione.
Bluvertigo e la sperimentazione musicale
Venerdì 24 luglio vedrà protagonisti i Bluvertigo una delle band più influenti della musica italiana. Con il tour estivo “esseri umani” i Bluvertigo porteranno sul palco la loro unicità artistica un mix di sperimentazione e cura dei dettagli. Nella stessa serata si esibiranno anche Sarafine e Marianne Mirage.
Evanland e il weekend di chiusura
Il fine settimana, sabato 25 e domenica 26 luglio sarà dedicato alla quinta edizione di Evanland – Festival internazionale del mondo interiore. Un spazio di riflessione e confronto dedicato alla crescita personale.
Sabato 25 luglio saliranno sul palco Cisco e gli ex Modena City Ramblers che celebreranno i 30 anni dello storico album “La grande famiglia”. Tra gli ospiti, Montoya musicista colombiano che fonde sonorità elettroniche con musica folk latino-americana e classica europea.
Domenica 26 luglio sarà la volta dei Vazzanicchi guidati da Valerio Lundini. La band porterà sul palco uno spettacolo di rock’n’roll dinamico e contaminato da influenze swingrockabilly e surf.



