Ad Assisi sta per prendere il via un importante progetto di riqualificazione che riguarda uno dei luoghi più amati dai cittadini: il laghetto del Pincio nel Parco Regina Margherita. Dopo anni di abbandono, questo specchio d’acqua, simbolo del parco, tornerà a vivere grazie a un intervento che coniuga conservazione e sostenibilità.
Un progetto che guarda al passato per costruire il futuro
Il progetto di restauro, presentato nella sala della Conciliazione, è stato illustrato dall’architetto Simone Menichelli che ha spiegato come l’obiettivo sia quello di riportare il laghetto alle sue condizioni originali. “Puntiamo a una riqualificazione del laghetto del Pincio ‘dov’era com’era’”, ha dichiarato Menichelli, sottolineando l’importanza di un intervento conservativo che sappia legare l’aspetto architettonico a quello naturalistico.
Tra le novità più significative, l’utilizzo di cemento osmotico e l’introduzione di diverse specie di piante che permetteranno al laghetto di autoalimentarsi e autopulirsi, evitando la formazione di alghe. L’acqua in eccesso verrà canalizzata in un sistema di filtraggio e irrigazione, contribuendo a mantenere verde e rigoglioso l’intero parco.
La fauna torna a popolare il laghetto
Un altro aspetto fondamentale del progetto riguarda la reintroduzione di pesci autoctoni come carpe e tinche, che renderanno il laghetto un ecosistema vivo e dinamico. Inoltre, verrà ripristinato il ponte che attraversa lo specchio d’acqua, migliorando l’accessibilità e l’integrazione con il resto del parco.
Un impegno collettivo per la valorizzazione del parco
Alla presentazione del progetto hanno partecipato numerose autorità locali, tra cui il sindaco Valter Stoppini gli assessori Donatella Casciarri e Scilla Cavanna e il portavoce del Comitato civico per il Pincio di AssisiAngelo Vedovelli. Il sindaco ha espresso grande soddisfazione per il percorso di recupero del parco, ringraziando il comitato per il suo impegno costante.
“Il Parco Regina Margherita è sempre stato nel cuore della gente di Assisi”, ha dichiarato Stoppini, “e grazie a progetti come questo stiamo riportando questo luogo ai suoi giorni migliori.” Vedovelli ha ripercorso le tappe storiche che hanno portato alla creazione del parco nell’800, sottolineando l’importanza di preservare questo patrimonio per le generazioni future.
I finanziamenti e i tempi del progetto
Il costo complessivo del progetto di riqualificazione del laghetto ammonta a 120.000 euro di cui 75.000 euro provenienti dalla Fondazione Perugia e il resto dal Comune di Assisi con due tranche di 50.000 euro ciascuna previste nel bilancio di quest’anno e nel prossimo. I lavori prenderanno il via in autunno con l’obiettivo di completare l’intervento entro il 2027.
Questo progetto rappresenta un ulteriore passo verso la piena valorizzazione del Parco Regina Margherita, che negli ultimi anni ha subito momenti di difficoltà ma che ora sta tornando a essere un punto di riferimento per la comunità. Con il restauro del laghetto, il parco acquisterà un nuovo motivo di attrazione, offrendo ai visitatori un’esperienza ancora più ricca e coinvolgente.


