Norcia e Marsciano, due città umbre ricche di storia e cultura, si uniscono per dare vita al Premio Internazionale San Benedetto da Norcia un’iniziativa che celebra il patrono d’Europa e promuove un messaggio di pace e dialogo. L’evento, che si svolgerà dal 27 giugno al 19 luglio, è il frutto di una collaborazione tra il Comune di Norcia e il Comune di Marsciano con il supporto della Fondazione Luigi Salvatorelli e dell’Associazione Spina Enhancing.
Un programma ricco di eventi culturali e riflessioni
Il programma del premio è variegato e coinvolge diverse discipline artistiche e culturali. Il 27 giugno, alle 17, al Teatro civico di Norcia, l’attore Marco Bocci sarà protagonista di Pax- quello che rimane una drammaturgia per voce e due strumenti interpretata insieme a Maria Cristina Lalli (pianoforte) e Maria Cecilia Berioli (violoncello). L’evento, presentato da Anna Lisa Baldi affronta il tema della pace come esperienza concreta e necessaria, ispirandosi al canto XXIV dell’Iliade.
Il 5 luglio, alle 18, al Palazzo comunale di Norcia, si terrà la tavola rotonda Il confine e la soglia. Dialogo sulla pace ai margini d’Europa curata dalla Fondazione Luigi Salvatorelli. L’incontro rilegge il volume San Benedetto e l’Italia del suo tempo di Luigi Salvatorelli, pubblicato nel 1929, alla luce delle sfide contemporanee, interrogandosi sul significato del pensiero benedettino per l’Europa e le comunità odierne.
Il 7 luglio, alle 21, sempre al Teatro civico, lo storico medievista Franco Cardini terrà una lectio magistralis dal titolo San Benedetto e le radici dell’Occidente. Europa, identità, futuro. La riflessione si concentrerà sul ruolo di San Benedetto nella formazione della civiltà europea e sull’attualità del suo messaggio in un’epoca segnata da conflitti e trasformazioni.
Mostre, concerti e incontri internazionali
Il 27 giugno, alle 10, al Palazzo comunale, sarà inaugurata la mostra Radici di Pace dedicata allo scultore contemporaneo Andrea Roggi. L’opera simbolo del premio, realizzata con una pietra ricavata dalle macerie del terremoto del 2016, sarà consegnata l’11 luglio al cardinale Pierbattista Pizzaballa patriarca di Gerusalemme dei Latini.
Tra gli altri appuntamenti di spicco, il 3 luglio la lezione-concerto La musica come linguaggio universale di pace con Paolo André Gualdi e l’8 luglio l’incontro Voci dall’Ucraina. La pace come ferita aperta che accoglierà una comunità ucraina in visita a Norcia. Il 9 luglio, La notte della pace coinvolgerà associazioni e comunità del territorio in una serata di testimonianze, musica e partecipazione civile.
Il 10 luglio, il convegno Il cammino e il tempo sarà dedicato al Cammino di San Benedetto con la partecipazione dei sindaci dei comuni attraversati dall’itinerario e del commissario straordinario alla ricostruzione sisma, Guido Castelli. La serata dell’11 luglio vedrà il concerto finale dell’Orchestra della Polizia di Stato mentre il 12 luglio il Teatro Civico ospiterà il concerto dell’Orchestra Filarmonica Umbra Vittorio Calamani. Il programma si concluderà il 19 luglio con il 5° Trofeo San Benedetto da Norcia una corsa ciclistica su strada per la categoria Juniores.
Un messaggio di rinascita e speranza
Il premio è stato presentato il 17 giugno a Perugia, nel Salone d’Onore di Palazzo Donini alla presenza della presidente della Regione UmbriaStefania Proietti e del sindaco di Norcia, Giuliano Boccanera. La presidente Proietti ha sottolineato il valore del premio come riconoscimento destinato a permanere, che restituisce a Norcia il respiro internazionale che merita. Norcia è un luogo che continua a parlare al mondo ha affermato, ricordando il ruolo spirituale e culturale dell’Umbria e il cammino di rinascita della città dopo il sisma.
Il sindaco Boccanera ha evidenziato il valore storico e identitario dell’iniziativa per la comunità nursina, collegando il tema della pace alla ricostruzione. Come Norcia ricostruisce se stessa, mattone dopo mattone, così anche le terre segnate dalla guerra devono poter ricostruire la pace ha dichiarato, sottolineando l’importanza del pensiero di San Benedetto come guida per il futuro.



